Qualche breve annotazione sulla lunga storia dell'arte argentiera
Il termine Argento viene da "argentum", parola latina che definì il nobile metallo. E' noto che l'argento per secoli fu usato a scopo ornamentale e nell'utensileria, oltre che come merce di scambio e come base per le monete. In araldica l'argento apparve come colore base di molti blasoni. Fin dall'età neolitica manufatti d'argento furono frequenti tra i reperti di scavo nell'arte cretese, micenea ed egiziana. L'uso dell'argento diventò ancora più assiduo in epoca romana con "argenterie da parata", da ostentare oppure donare. Nel medioevo molti furono gli esempi di argenterie religiose. Con il secolo XVII si aprì un'epoca spettacolare per la produzione degli argenti che proseguì nella proliferazione di oggetti in stile Barocco e Rococò. Culminò negli splendori prodotti nei secoli XVIII e XIX con lo stile Neoclassico inglese, quello impero voluto da Napoleone Bonaparte fino alle fantasiose creazioni dell'Art Nouveau.